Stasera in tv Aldo Giovanni e Giacomo in Il grande giorno: più che una commedia, ecco perché è il loro film più maturo

In sintesi

  • 🎬 Il grande giorno
  • 📺 Italia 1, ore 21:20
  • 😂 Una commedia italiana con Aldo, Giovanni e Giacomo ambientata sul Lago di Como durante un matrimonio, che mescola risate, situazioni imbarazzanti e riflessioni sulle fragilità delle relazioni familiari e dell’amicizia, con la regia di Massimo Venier.

Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Massimo Venier, Lago di Como, Il grande giorno: già solo a leggere questi nomi capisci che stasera su Italia 1 ci aspetta una di quelle commedie italiane capaci di far ridere, graffiare e – quando meno te lo aspetti – colpire anche un po’ allo stomaco. Alle 21:20 arriva “Il grande giorno”, il film del 2022 che ha riportato il trio comico sul grande schermo con un nuovo capitolo della loro lunga e amatissima storia cinematografica.

Il grande giorno e perché è il titolo giusto per la tua serata TV

Ci sono film che vanno bene a fine giornata, e ci sono film che sembrano progettati apposta per tirarti dentro un mondo che conosci benissimo: famiglie impazzite nei matrimoni, amicizie che si incrinano proprio nei momenti cruciali, quella dose di caos che in ogni festa italiana finisce inevitabilmente per scatenarsi. “Il grande giorno” fa proprio questo, ma nella versione elegante, affilata e tenera del trio più iconico della nostra commedia contemporanea.

Siamo in una villa da sogno sul lago di Como, location perfetta per un matrimonio da rivista: chef stellati, cardinale pronto a officiare e due famiglie che vedono nell’unione dei loro figli il coronamento di una vita condivisa. Ma l’arrivo di Aldo – casinista per natura, irresistibile per carattere – ribalta tutto, generando una serie di situazioni imbarazzanti ed esplosive che scoperchiano tensioni sopite da anni. È proprio qui che il film trova la sua forza: non nella gag gratuita, ma nella capacità del trio di intrecciare comicità e crepe emotive, come solo loro sanno fare dalla stagione d’oro di “Tre uomini e una gamba”.

Aldo Giovanni e Giacomo e il ritorno al cinema con Massimo Venier

Il ritorno di Aldo, Giovanni e Giacomo è sempre un piccolo evento, soprattutto quando dietro la macchina da presa c’è Massimo Venier, l’architetto silenzioso che ha firmato con loro tutti i successi storici. “Il grande giorno” arriva dopo “Odio l’estate”, premiato come film più visto dell’anno e prova vivente che il trio, dopo più di venticinque anni di carriera, non ha perso la capacità di parlare al grande pubblico.

In questo film Venier li guida dentro un territorio comico adulto, dove la risata convive con un certo disincanto: l’amicizia pluridecennale tra Giovanni e Giacomo mostra fragilità inattese, i matrimoni che sembrano solidi rivelano crepe dolorose, e la figura di Aldo – in apparenza il più caotico di tutti – diventa il detonatore di una sincerità che nessuno dei personaggi aveva il coraggio di affrontare.

Un aspetto che i fan più nerd del trio hanno amato è la continuità musicale con la colonna sonora di Brunori Sas, scelta che dopo “Odio l’estate” è diventata un marchio di fabbrica di questo nuovo corso cinematografico: melodie leggere, ma capaci di tagliare nel vivo quando serve.

  • Aldo Baglio interpreta un personaggio che unisce i suoi tratti più classici con una maturità sorprendente.
  • Giovanni Storti e Giacomo Poretti ricordano per dinamiche il duo di “Chiedimi se sono felice”, ma con uno sguardo più disilluso.

Il cast femminile – Antonella Attili ed Elena Lietti su tutte – dà sostanza alle storyline matrimoniali, mentre il cameo di Francesco Renga strappa quel sorriso extra che non guasta mai.

Un successo popolare e un impatto culturale da non sottovalutare

“Il grande giorno” è stato premiato come film più visto dell’anno: un risultato che racconta più di qualsiasi voto o recensione. Non importa che la critica lo abbia definito “genuino e toccante” o “una commedia riuscita”: ciò che conta è la risposta del pubblico, che continua a riconoscere in questo trio uno specchio affettuoso dei nostri difetti. Negli anni ’90 ridevamo della loro ingenuità, oggi ridiamo dei nostri compromessi adulti. È questo il vero lascito del film.

Dal punto di vista culturale, il film segna anche una continuità interessante nella rappresentazione della famiglia italiana contemporanea: non quella perfettamente armoniosa delle pubblicità, ma quella vera, piena di seconde possibilità, ex che ritornano, nuovi compagni che irrompono e amici che, sotto la superficie, covano risentimenti mai affrontati. Se in “Così è la vita” il trio giocava con l’assurdo, qui si diverte con il realistico, il quotidiano, il riconoscibile.

Per chi segue il loro percorso con attenzione, “Il grande giorno” è una delle prove più mature del loro cinema recente. Non rinuncia alle gag fisiche, ai tempi comici perfetti o al piacere di una battuta piazzata al millisecondo giusto, ma aggiunge quel sottotesto malinconico che con gli anni è diventato il loro superpotere narrativo.

La location lacustre diventa quasi un personaggio: elegante, calma, eppure teatro delle più grandi tempeste emotive.

Il ritmo del film alterna sapientemente momenti slapstick e introspezione, senza perdere mai l’equilibrio.

Se stasera cerchi una commedia che non sia solo una commedia, qualcosa che ti faccia ridere ma anche annuire pensando “sì, è proprio così”, allora su Italia 1 hai trovato il titolo perfetto. “Il grande giorno” non è solo il racconto di un matrimonio, ma la conferma che il trio continua a evolversi senza rinunciare alla propria identità. E questa, per la comicità italiana, è una delle notizie più belle che potessimo avere.

Qual è il vero superpotere di Aldo Giovanni e Giacomo?
Le gag fisiche perfette
Il sottotesto malinconico
I tempi comici millimetrici
La capacità di graffiare
Lo specchio dei nostri difetti

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