Il segreto meglio custodito della Nuova Zelanda per gennaio: lago turchese, cieli stellati e vacanza economica che rivaleggia con destinazioni da mille e una notte

Il silenzio cristallino delle Alpi meridionali neozelandesi, l’azzurro lattiginoso di un lago alimentato dai ghiacciai e un cielo notturno così stellato da togliere il fiato: benvenuti a Lake Tekapo, una gemma nascosta nel cuore dell’Isola del Sud che a gennaio rivela tutto il suo splendore estivo. Mentre l’Italia è stretta nella morsa invernale, dall’altra parte del mondo gennaio segna l’apice dell’estate australe, con giornate lunghe e temperature miti perfette per chi ha superato i cinquant’anni e cerca un’esperienza di viaggio autentica, lontana dalle masse turistiche europee. Questo piccolo villaggio di appena trecento abitanti offre un rifugio tranquillo dove la natura regna sovrana e dove il ritmo rallenta naturalmente, regalando quel tipo di vacanza rigenerante che resta impressa nella memoria.

Perché Lake Tekapo è perfetto per gennaio

Gennaio rappresenta il momento ideale per visitare questa destinazione: le temperature oscillano tra i 10 e i 25 gradi, rendendo le escursioni piacevoli senza il caldo opprimente di altre mete estive. Le giornate si allungano fino a 15 ore di luce, permettendo di sfruttare al massimo ogni momento senza fretta. A differenza dei mesi invernali, quando neve e ghiaccio possono rendere difficoltosi gli spostamenti per chi non è abituato a condizioni estreme, l’estate australe offre accessibilità totale a tutti i sentieri e punti panoramici, ideale per viaggiatori che cercano avventura senza rischi eccessivi.

Il colore magico del lago e la sua storia

La prima volta che si scorge Lake Tekapo dalla State Highway 8, il colpo d’occhio è memorabile. Quel colore turchese lattiginoso non è un effetto ottico: deriva dalla “farina di roccia”, minuscole particelle di sedimenti glaciali che riflettono la luce solare in modo unico. Il lago, lungo circa 27 chilometri, è stato formato migliaia di anni fa dal ritiro dei ghiacciai e oggi costituisce parte di un importante progetto idroelettrico che ha plasmato l’economia locale dal 1950 in poi.

Sulla riva del lago sorge la Church of the Good Shepherd, una piccola chiesa in pietra costruita nel 1935 che è diventata uno degli edifici più fotografati della Nuova Zelanda. La sua finestra dietro l’altare incornicia perfettamente il lago e le montagne, creando una cornice naturale di rara bellezza. L’ingresso è gratuito, anche se le visite sono limitate a pochi minuti per rispettare chi desidera pregare. Poco distante, la statua del cane da pastore commemora il ruolo fondamentale che questi animali hanno avuto nello sviluppo dell’allevamento ovino neozelandese.

Cosa fare durante il giorno

Le attività diurne a Lake Tekapo sono pensate per chi ama la natura senza necessariamente cercare l’adrenalina estrema. Il Mount John Summit Track è un’escursione di circa due ore andata e ritorno, con un dislivello gestibile di 300 metri che conduce a un punto panoramico straordinario. Dalla vetta si ammira il lago dall’alto, circondato da una catena montuosa che include l’Aoraki/Mount Cook, la vetta più alta del paese. Sul Monte John si trova anche un osservatorio astronomico e un caffè con vista spettacolare, dove una tazza di caffè costa circa 5 euro.

Per chi preferisce passeggiate più tranquille, il Lakeside Walk offre un percorso pianeggiante lungo la riva, perfetto per camminare al tramonto quando la luce dorata illumina le montagne. Un’alternativa interessante è noleggiare una bicicletta (circa 25-30 euro al giorno) ed esplorare le strade secondarie che costeggiano il lago, godendo della brezza estiva e fermandosi dove si desidera.

Gli amanti dei fiori apprezzeranno particolarmente gennaio: i lupini viola, blu e rosa che crescono spontanei lungo le rive del lago sono nel pieno della fioritura, creando scenari cromatici che contrastano magnificamente con il turchese dell’acqua. Nonostante siano considerati specie invasive, la loro bellezza è innegabile e offre opportunità fotografiche uniche.

Il cielo più buio dell’emisfero australe

Lake Tekapo si trova all’interno della Aoraki Mackenzie International Dark Sky Reserve, la più grande riserva di cielo oscuro dell’emisfero meridionale. L’inquinamento luminoso è praticamente inesistente grazie a rigide normative locali. A gennaio, sebbene le notti siano più brevi rispetto all’inverno, dopo le 23 il cielo si trasforma in uno spettacolo indimenticabile: la Via Lattea è visibile a occhio nudo, insieme a costellazioni meridionali come la Croce del Sud e le Nubi di Magellano.

Esistono diverse opzioni per l’osservazione astronomica, da quella autonoma semplicemente allontanandosi dalle luci del villaggio, fino a sessioni guidate che costano tra i 70 e i 100 euro. Per chi viaggia in modo economico, portare una coperta e sdraiarsi in uno dei punti panoramici gratuiti è un’esperienza altrettanto magica e completamente gratuita.

Dove dormire senza spendere una fortuna

L’alloggio rappresenta spesso la voce di spesa più significativa in Nuova Zelanda, ma Lake Tekapo offre diverse soluzioni per contenere i costi. Gli holiday park, una tipologia di campeggio locale molto diffusa, offrono cabine semplici ma confortevoli a partire da 60-80 euro a notte per due persone, con cucina in comune dove preparare i propri pasti. Chi preferisce maggiore privacy troverà appartamenti autonomi con angolo cottura a circa 100-120 euro a notte, decisamente più economici rispetto agli hotel tradizionali.

Per i più avventurosi, esistono campeggi poco fuori dal villaggio dove piantare la tenda costa circa 15-20 euro a persona, con accesso a servizi igienici e docce. Gennaio, essendo alta stagione, richiede prenotazioni con largo anticipo, idealmente almeno due-tre mesi prima della partenza.

Mangiare bene spendendo poco

I ristoranti di Lake Tekapo sono limitati e tendenzialmente costosi, con pasti completi che superano facilmente i 30-40 euro. La strategia migliore per contenere le spese è fare scorta di provviste nei supermercati delle città più grandi prima di arrivare, come Christchurch o Queenstown. Nel villaggio esiste comunque un piccolo supermercato dove acquistare i prodotti base, anche se i prezzi sono più alti rispetto ai centri urbani.

Il salmone neozelandese è eccellente e rappresenta un’ottima scelta per un pasto veloce ed economico: una confezione di salmone affumicato costa circa 8-10 euro e può costituire la base per diverse preparazioni. Pane fresco, formaggi locali e verdure di stagione permettono di preparare picnic da consumare con vista lago, trasformando il risparmio in un’esperienza memorabile.

Per chi desidera concedersi un pasto fuori, il pranzo nei caffè locali è generalmente più economico della cena, con zuppe sostanziose o panini gourmet attorno ai 12-15 euro.

Come muoversi e raggiungere Lake Tekapo

Lake Tekapo si trova a circa tre ore di auto da Christchurch, la città con l’aeroporto internazionale più vicino. Noleggiare un’auto è praticamente indispensabile per esplorare questa regione in libertà: i prezzi partono da circa 30-40 euro al giorno per veicoli economici, prenotando con anticipo e confrontando le offerte online. La guida è a sinistra, ma le strade sono ben tenute e il traffico è scarso, rendendo l’adattamento relativamente semplice.

Esistono autobus che collegano le principali città all’area del Mackenzie, con corse che costano tra i 25 e i 40 euro, ma limitano significativamente la flessibilità negli spostamenti. Per chi viaggia in coppia o in piccoli gruppi, l’auto condivisa rappresenta la soluzione più economica e pratica.

La benzina costa circa 1,80-2 euro al litro, e il tragitto da Christchurch richiede circa mezzo serbatoio. Guidare attraverso il Canterbury Plains e poi salire verso le montagne è parte integrante dell’esperienza: i paesaggi cambiano continuamente, offrendo scorci sempre nuovi.

Escursioni nei dintorni

Lake Tekapo costituisce un’eccellente base per esplorare il Mackenzie Basin. A soli 45 minuti di auto si trova il Lake Pukaki, forse ancora più spettacolare per il suo colore turchese intenso, con l’Aoraki/Mount Cook che domina l’orizzonte. Proseguendo si raggiunge il Mount Cook Village, punto di partenza per escursioni memorabili come l’Hooker Valley Track, un percorso pianeggiante di tre ore che conduce fino a un lago glaciale con iceberg galleggianti.

Verso sud, il Lake Alexandrina offre tranquillità assoluta e spiagge dove rilassarsi lontano da qualsiasi presenza umana. Questi laghi sono meno conosciuti ma altrettanto affascinanti, perfetti per chi cerca autenticità e solitudine.

Lake Tekapo rappresenta quella Nuova Zelanda autentica che molti cercano ma pochi trovano: un luogo dove la natura detta i ritmi, dove il silenzio ha ancora valore e dove ogni tramonto regala emozioni genuine. Per i viaggiatori over 50 che desiderano una destinazione lontana dalle rotte più battute, con paesaggi che nutrono lo spirito e un’organizzazione che permette di viaggiare in modo indipendente senza stress, questo angolo dell’Isola del Sud offre tutto questo e molto altro. Gennaio, con il suo clima perfetto e la luce estiva che si estende fino a tarda sera, trasforma ogni giornata in un’opportunità per scoprire, meravigliarsi e riconnettersi con ciò che veramente conta.

Cosa ti attirerebbe di più di Lake Tekapo a gennaio?
Il colore turchese lattiginoso del lago
Il cielo stellato della Dark Sky Reserve
I lupini in fioritura sulle rive
Le escursioni con 15 ore di luce
La tranquillità di 300 abitanti

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